sabato 25 ottobre 2014

Elaborazione automatica dei dati

L'uomo nella sua forsennata corsa al progresso e al miglioramento ha incontrato numerevoli ostali, creati principalmente dal  fatto che, il suo cervello pur riuscendo al di là del pensabile, non è in grado di assimilare quantità di dati in breve tempo non può quindi separarli, eliminare quelli inutili, ne scegliere tra di essi.

L'informatica nasce a questo scopo, per permettere all'uomo di controllare e archiviare in tempi ridottissimi quantità enormi di dati, potendo nello stesso lavorare su di esse.

Nel termine infomatica sono racchiuse le parole informazione (che quella che l'uomo intende conservare) e automatia (che indica automatismo, velocità di elaborazione dei dati).

L'elaborazione automatica dei dati, è quindi la possibilità di operare materialmente, anche su enormi quantità di informazioni, potendo tramite un processo stabilito, automatico e veloce, portare modifiche più o meno sensibili ad esse.

Se un bibliotecario dovesse cercare tra 10.000 libri, un testo specifico senza conoscerne la posizione, dovrebbe pensare alcune ore, se non addirittura alcuni giorni, nella ricerca disperata del volume, con gravi danni per il fisico e per il sistema nervoso, e se i libri fossero 100.000 sicuramente proverebbe a cambiare lavoro.

Se però avesse prudentemente annotato su apposita sche oltre al titolo, all'autore e alla posizione, tutte le informazioni più o meno utili sul libro, potrebbe in un tempo sensibilmente ridotto trovare la scheda e quindi la posizione del libro cercato.

E se avesse avuto abbastanza l'avvedutezza di sistemare per argomento o per autore o semplicemente alfabeticamente la scheda, potrebbe risolvere con un pò di fortuna il problema in alcuni minuti.

Se il bibliotecario fosse stato fornito da madre natura di una memoria sufficiente avrebbe forse potuto ricordare a memoria la posizione e il titolo di ogni libro, ma avrebbe senz'altro avuto una testa grande quanto una mongolfiera.

Bisogna cercare quindi una via di mezzo tra l'ingombrante schedarioe l'enestica <<capoccia>>.

L'elaborazione sembra avere risolto questo problema: infatti, è in grado di memorizzare tutti i  libri di questa biblioteca, grande poco più di un televisore, velocissimo nella ricerca, risolve il problema non solo del biblioteario, ma di chiunque abbia necessità di operare quantità stragrandi di dati.
 

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